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TINA MODOTTI A GUADALJARA, CAPITALE DI JALISCO
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A cura del Comitato udinese che porta il nome della fotografa e rivoluzionaria di origini friulane, la sera del 27 novembre 2008 alla presenza di oltre duecento persone è stata inaugurata un'ampia esposizione denominata Tina Modotti, Arte Vida Libertad. Ideata da Riccardo Toffoletti, l'iniziativa è stata realizzata su invito del Ministero degli Affari Esteri italiano, con il sostegno del Consiglio della Regione Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura in Messico, dell'Associazione Italiana Editori, dell'Università di Guadalajara, del Centro messicano di Arte e Architettura e del Centro Culturale Casa Vallarta nel cui palazzo è stata allestita la mostra che resterà aperta fino al 18 gennaio 2009.
La manifestazione rientra nella Fiera Internazionale del Libro, la più grande iniziativa editoriale dell'America Latina, in cui l'Italia è il paese invitato d'onore.
La rassegna è stata appositamente costruita per le sale spaziose del Centro culturale, composta da 150 immagini, da proiezioni in video e da numerosi pannelli che riportano saggi critici, testimonianze, lettere... e le parole poetiche di Pablo Neruda e Rafael Alberti. I testi sono in lingua spagnola e l'ampio settore visivo presenta ogni fase dell'opera fotografica, dalle iniziali analisi sulla natura alle sperimentazioni, dalla ricerca dinamica di tipo estridentista e costruttivista alle registrazioni di spazi architettonici, alle acute attenzioni per il ritratto,... fino alla stagione dell'impegno in cui l'autrice manteneva rigore estetico nella costruzione dell'immagine mentre utilizzava il mezzo fotografico come strumento d'indagine sociale e lotta politica. Un settore particolare della rassegna presenta diverse foto che, sconosciute per decenni, vennero scoperte in California verso la metà degli anni Novanta.
Numerose opere testimoniano il pregnante reportage che Tina realizzò nell'ultimo anno dell'avventura messicana quando intraprese un viaggio per vivere alcune settimane con le donne di Tehuantepec, storiche e matriarcali protagoniste di quella comunità. L'esposizione si apre con una fotografia della festa di San Valentino agli inizi del Novecento in Borgo Pracchiuso a Udine dove la Modotti nacque il 16 agosto 1896, seguono immagini dedicate alla vita di Tina, all'espressività del suo volto e del suo corpo (opere di E. Weston, J. Hagemayer, W. F. Seely, A. Schroeder, J. Reece), un video non-stop ne traccia il percorso esistenziale e creativo e uno spazio raccolto ospita la proiezione del film “The Tiger's Coat” da lei interpretato a Hollywood nel 1920. Un settore è dedicato a murales di Clemente Orozco e Diego Rivera che ritrasse Tina nella Cappella di Chapingo e nel grande affresco “Arsenal” in cui è rappresentata fra celebri personaggi della storia messicana; diversi sono i disegni usciti dalla mano di artisti come Clemente Orozco, Pablo O Higgins, Jean Charlot, ...e Renato Guttuso che nel 1973 realizzò un celebre ritratto.
Le varie sezioni sono ritmate da gigantografie e un testo esplicativo descrive il contenuto di alcune bacheche in cui sono esposti volumi storici, cataloghi e altre documentazioni che descrivono la “riscoperta di Tina Modotti” iniziata in Friuli negli anni Settanta del Novecento per merito di persone e associazioni autonome e lontane dalla cultura dominante.
Questa iniziativa di Guadalajara non è dunque una semplice mostra fotografica, ma un evento che racconta la storia di una donna capace di forti passioni e scelte coraggiose; va intesa come omaggio al popolo e alla storia messicana, che furono per Tina una grande Patria, e ben si colloca nel momento in cui ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
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 Edward Weston, Tina, México 1924
 Tina Modotti, Ragazzi della Colonia della Bolsa, México 1927
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TINA MODOTTI IN TERRA DI PUGLIA
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Gli Assessori alla Cultura dei tre principali Enti della Puglia - Regione Provincia Comune - hanno inaugurato la sera del 7 marzo 2008 l'esposizione Tina Modotti, Arte Vita Libertà, curata da Riccardo Toffoletti per il Comitato che porta il nome della grande fotografa e rivoluzionaria di origini friulane e allestita negli spazi della Sala Murat in Piazza del Ferrarese a Bari.
L'iniziativa è stata possibile grazie alla volontà culturale di ben undici organizzazioni che si sono coordinate per realizzare dell'evento: Associazione Sviluppo Sostenibile, Associazione Biologi Ambientalisti Pugliesi, Associazione Difesa Insediamenti rupestri e Territorio, ARCI Comitato territoriale di Bari, Associazione Comunale Plurale, Hinterland, Teseo, Arterrae, Federico II Eventi, Forum Ambientalista, Casa Editrice Progedit. Tali organizzazioni hanno predisposto, lungo il mese di omaggio a Tina Modotti, una serie di eventi letterari, sociali, poetici e musicali.
La mostra resterà aperta fino al 2 aprile con il seguente orario di visita:
10.00 - 12.00 e 17.30 - 21.30 Chiuso il lunedì. |
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OMAGGIO DI CESENA A TINA MODOTTI
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Dopo le iniziative di Sassari e di Mantova, le manifestazioni per il 65° anniversario della scomparsa di
Tina Modotti continuano con l’omaggio in terra emiliana. Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Cesena, con il patrocinio della
Presidenza del Consiglio, del Ministero delle Pari Opportunità, della Provincia di Forlì-Cesena e in collaborazione con la Presidenza
dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, alle ore 18 di mercoledì 12 settembre 2007 negli Spazi dell’Ex Pescheria di Cesena,
verrà inaugurata TINA MODOTTI, ARTE VITA LIBERTÀ, esposizione curata da Riccardo Toffoletti, fondatore e animatore del Comitato
che porta il nome della grande fotografa e rivoluzionaria di origini udinesi. La mostra resterà aperta fino al 30 settembre 2007
con orario di visita: 9-12 e 16-19, lunedì chiuso. |
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FOTOGRAFIE DI RICCARDO TOFFOLETTI
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Dopo decenni di iniziative e attenzioni dedicate all’opera e alla figura di Tina Modotti, alcune Comunità e
Associazioni si sono ricordate (ed anche lui stesso) che Riccardo Toffoletti è un fotografo, la cui attività non solo professionale, ma anche di
ricerca e di opere, andava considerata.
A seguito di varie richieste Toffoletti ha recentemente riproposto un fotoreportage realizzato ed esposto quarant’anni fa e dedicato alle Valli
del Natisone.
Come prima iniziativa, la Comunità Montana del Torre Natisone e Collio ha prodotto il DVD ‘Le Valli di Riccardo Toffoletti’ curato da Lorenzo
Pevere.
In seguito e con il forte impegno culturale e organizzativo del Centro Studi Nediza di San Pietro al Natisone, è stata realizzata l’esposizione
DENTRO I PAESI, Valli del Natisone 1968, Fotografie di Riccardo Toffoletti.
Alle ore 18 di giovedì 13 settembre 2007, negli spazi espositivi del Palazzo Florio dell’Università di Udine in via Palladio, si terrà
l’inaugurazione della mostra e la presentazione del volume realizzato in coedizione dalla Cooperativa Most e dall’Editore Paolo Gaspari.
Il libro contiene, oltre alle immagini e ad un testo di Toffoletti, interventi dell’antropologo Gian Paolo Gri (che presenterà l’iniziativa), di
Alvaro Petricig, Michela Predan, Stefania Carlig.
La mostra si chiuderà il 20 settembre ma, essendo già stata richiesta in diverse sedi (dentro e fuori la regione Friuli Venezia Giulia)
diventerà itinerante. |
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Ossiach-Rodda (valli del Natisone 1968). Ritorno dai vespri.
Fotografia di Riccardo Toffoletti. |
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MOSTRA DI TINA MODOTTI A MANTOVA NELLA CASA DEL MANTEGNA
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A distanza di 65 anni dalla scomparsa ed oltre 110 anni dalla nascita, la vicenda umana di Tina Modotti
continua a crescere, a entrare nell’immaginario di nuove generazioni.
La città di Mantova rende omaggio alla sua figura e alla sua opera.
Su richiesta della Amministrazione provinciale e del Gruppo 7 - Donne per la pace, il Comitato ha allestito l’esposizione TINA MODOTTI,
ARTE VITA LIBERTÀ che viene inaugurata il 5 maggio nella dimora del grande Artista del Rinascimento.
Le prestigiose e spaziose sale della Casa di Andrea Mantegna hanno permesso di dispiegare completamente l’ampia esposizione sulla grande
fotografa e rivoluzionaria di origini friulane. Duecentocinquanta immagini, gigantografie e disegni sono visibili lungo le pareti e negli
appositi box espositivi; il tutto ritmato da pannelli esplicativi, con poesie, testi critici, testimonianze, lettere...
A corredo della manifestazione viene proiettato il film The Tiger’s Coat, interpretato a Hollywood nel 1920 da Tina Modotti, mentre un apposito
video racconta la sua avventura di donna, artista e militante per le libertà politiche e della Persona.
La mostra resterà aperta fino al 24 giugno 2007 con il seguente orario di visita:
da martedì a venerdì 10-13 e 15-18 / sabato e domenica dalle 10 alle 18.
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